19 ottobre 2021
Tennis - Con Maria Piredda al via il “Tennis Play Lab”

Tutti i mercoledì attività dedicate ai ragazzi: strumenti utili per esprimere al meglio il loro potenziale

A partire da mercoledì scorso al Circolo tennistico di Santa Lucia è partito il “Tennis Play Lab”, uno spazio per insegnare ai bambini a gestire lo stress e, così, poter crescere più sereni. Dopo la riunione di presentazione ai genitori, sono partiti i laboratori di Maria Piredda, coach professionista e istruttrice di mindfulness, che si affiancano agli allenamenti tecnici guidati dagli istruttori Teresa Vazzana e Chundan Singh. Un appuntamento settimanale con giochi e varie attività, utili e propedeutici per ridurre le interferenza interne, quali ansia, stress e cattive abitudini, e per allenare l'attenzione, la gentilezza, l'accettazione, la fiducia, la generosità e la pazienza.

"Con il mio lavoro - ha affermato Piredda - intendo supportare l'allenamento fisico con un vero e proprio allenamento alla persona".
 Si tratta di progetto che nasce dalla volontà di voler dare ai ragazzi ulteriori strumenti per esprimere al meglio il loro potenziale. L'idea è unire all'allenamento fisico e tecnico un allenamento per la mente: una 'palestra' dove coltivare la calma e liberarsi dello stress.
“La mia missione 
– ha proseguito l'istruttrice di mindfulness – è essere per i ragazzi una guida ed un punto di riferimento, attenta a valorizzarli sotto l'aspetto caratteriale ed emozionale. Per farlo applicherò le mie conoscenze di coaching a pratiche di mindfulness, utili e propedeutiche alla riduzione delle interferenze interne (paura, stress e cattive abitudini)”.

“I ragazzi di oggi – è intervenuta Irene Tosato, responsabile del Tennis per l'Apd – crescono in un mondo sempre più caotico: rincorrono un impegno dietro l'altro, devono affrontare la pressione della scuola e dei compiti a casa con prevedibili conseguenze quali stress e ansia. Inoltre, lo stretto legame con lo smartphone e con la tecnologia li rende meno presenti a loro stessi”.


Non sarà difficile far capire la mindfulness ai ragazzi: “La mindfulness è semplice – ha ripreso la parola Piredda –, non servono cuscini strani o incensi vari. E non serve nemmeno imbarcarsi in complicate spiegazioni sull'utilità di questa tecnica: ai bambini non piacciono i paroloni, molto meglio fare un bel respiro insieme e guidarli nella pratica".

Tosato ha illustrato come è stato strutturato il mercoledì pomeriggio del “Tennis Play Lab”: “Abbiamo scelto di diversificare le attività per fasce d'età con un appuntamento settimanale fisso il mercoledì pomeriggio: con i ragazzi dai 6 ai 12 anni, dalle 16 alle 17, per attività dedicate alla regolazione delle emozioni e al potenziamento della fiducia, dell'autonomia e delle responsabilità. Attività semplici in un clima sereno e libero dal giudizio. Il turno successivo, dalle 17 alle 18, è per gli adolescenti che alleneranno la concentrazione, la motivazione, la consapevolezza e il dialogo interno: un'ora per fermarsi e mettere ordine tra i pensieri con esercizi di respirazione, di ascolto attivo e di visualizzazioni guidate. Infine, con i piccolissimi, dalle 18 alle 19, per fare un viaggio in compagnia di alcuni animali e delle loro storie magiche. Ci sarà l'elefante che ci insegnerà il suono del silenzio, un’ape che ci farà fare la sua danza, il serpente che ci mostrerà il suo respiro… e poi fiori, nuvole, alberi, onde che ci accompagneranno in questo viaggio alla scoperta della concentrazione, della calma e dell'energia positiva”.
 

L'esperienza mi dice che nella maggior parte dei casi, fermarsi e fare un bel respiro prima di agire è sempre una buona idea, in campo e nella vita” ha concluso Piredda.


×

Scansiona il QR Code